Infermiere in radioterapia prostata

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La radioterapia è una terapia medica consistente nell'utilizzo di radiazioni ionizzanti. È prassi comune combinare la radioterapia con la chirurgiacon prostatite chemioterapiacon l' ormonoterapia e l' immunoterapia. Lo scopo esatto del trattamento curativo-radicale, adiuvante, neoadiuvante, terapeutico o palliativo dipenderà dal tipo di tumore, dalla posizione infermiere in radioterapia prostata stadiononché dalla salute generale del paziente. Le radiazioni ionizzanti infermiere in radioterapia prostata in radioterapia sono in grado di danneggiare il DNA del tessuto bersaglio. Le cellule tumorali sono, in genere, scarsamente capaci di riparare i propri danni e quindi vanno incontro a morte cellulare per apoptosi. Oltre al tumore stesso, i prostatite di radiazione possono comprendere anche i infermiere in radioterapia prostata drenanti se sono clinicamente o radiologicamente coinvolti con il tumore, o se si ritiene che possa esserci un rischio di diffusione maligna. È necessario includere un margine di tessuto sano circostante il tumore per consentire le incertezze dovute al posizionamento e al movimento interno degli organi. L' irradiazione corporea totale TBI è una tecnica infermiere in radioterapia prostata utilizzata per preparare il corpo per ricevere un trapianto di midollo osseo. La brachiterapiain cui una sorgente di radiazione è posizionata all'interno o vicino alla zona da trattare, è un'altra forma di radioterapia che minimizza l'esposizione del tessuto sano durante le procedure per curare i tumori della mammellaprostata e altri organi. La medicina utilizza infermiere in radioterapia prostata radioterapia come trattamento per il cancro da più di anni, con le sue prime radici tracciate dalla scoperta dei raggi X nel da Wilhelm Röntgen [2]. Emil Grubbe di Chicago è stato forse il primo medico statunitense ad utilizzare raggi x per curare il cancro, a partire dal [3]. In questo modo ha inizio una nuova era nel trattamento medico e della ricerca [2]. Uno dei primi congressi di elettrologia e radiologia medica fu quello svoltosi in Italia nel Infine, gli acceleratori lineari medici sono stati utilizzati come sorgenti di radiazioni dalla fine del

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Home Radioterapia. Esistono due modalità di terapia : la Radioterapia esterna a fasci esterninella quale le radiazioni sono generate da apparecchiature dedicate chiamate Acceleratori Lineari la Brachiterapia nella quale la sorgente radioattiva è posta infermiere in radioterapia prostata diretto contatto con il tessuto da irradiare. Brachiterapia interstiziale per i Tumori Infermiere in radioterapia prostata Metodica indicata nelle neoplasie della Prostata in fase Iniziale.

Efficace e rispettosa della qualità di Vita dei pazienti continenza urinaria e capacità erettilerappresenta per pazienti selezionati una valida alternativa alla chirurgia e alla radioterapia esterna.

Radioterapia, le radiazioni ionizzanti contro il cancro

Ultimo infermiere in radioterapia prostata 21 Nov Nei casi in cui vengano utilizzati trattamenti palliativi risulta inoltre avere anche effetti collaterali minimi ad esempio, modeste irritazioni cutanee della zona 'bombardata'. Nei casi in cui invece vengano utilizzati trattamenti radicali si possono indurre vari tipi di effetti infermiere in radioterapia prostata che si manifestano durante o nelle settimane successive il trattamento stesso effetti collaterali di tipo precoce infermiere in radioterapia prostata nei mesi o anni direttamente successivi al trattamento effetti collaterali di tipo tardivo.

Uno di questi effetti collaterali è la fibrosiun prostatite dei tessuti e delle ghiandole linfatiche nella zona sottoposta a trattamento radiante. La natura degli effetti collaterali dipende dall'organo trattato, da frazionamento, tasso di dose, tempo totale di trattamento, intervalli nel trattamento, volume irradiato, tipo di tecnica utilizzata.

Una volta infermiere in radioterapia prostata grazie ad apposite e rigorose procedure osservazionali e preventive le possibilità di incidenti, uno degli obiettivi principali della moderna radioterapia è quello di ridurre al minimo gli effetti collaterali, e di aiutare i pazienti a capire e accettare quegli effetti collaterali che non sono eliminabili.

Gli effetti collaterali si dividono in acuti e cronici; vi sono state nel tempo diverse definizioni, da diversi autori, circa quando definire acuti o cronici gli effetti collaterali. Si sono definite complicanze immediate quelle entro il primo giorno; danni acuti quelli a partire dal primo giorno successivo all'inizio del trattamento e fino a giorni; danni tardivi o cronici quelli dopo giorni.

Effetti collaterali tardivi o cronici sono stati definiti da altri quelli che si verificavano dopo 90 giorni dall'inizio infermiere in radioterapia prostata trattamento ed ancora quelli comparsi 90 giorni dopo la fine del trattamento o quelli non guariti entro 90 giorni dalla fine del trattamento. Molti effetti collaterali sono previsti ed attesi. Questi effetti possono risultare anche minimi, e dipendono dal tessuto che riceve il trattamento:. Altri progetti.

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Archived from the original Archiviato il 5 gennaio in Internet Archive. Science New Series : 18— Bibcode : Sci Infermiere in radioterapia prostata Radiazioni ionizzanti Cancro medicina Infermiere in radioterapia prostata Acceleratore di particelle Acceleratore lineare Radioterapia intraoperatoria Telecobaltoterapia Total skin electron beam irradiation Chemioterapia Lista di anticorpi monoclonali approvati per uso clinico Ipertermia oncologica Laser - Terapia fotodinamica.

Altri progetti Wikizionario Wikimedia Commons. Portale Medicina : accedi alle voci di Wikipedia che trattano di medicina. Proseguire o meno l'attività lavorativa durante la radioterapia è una scelta Prostatite varia da caso a caso.

Innanzitutto dipende dalle condizioni generali del paziente, inoltre dalla sua risposta al trattamento, e infine dal tipo di attività lavorativa svolta. Non vi è in altre parole una controindicazione assoluta a continuare a svolgere il proprio lavoro, purché non si tratti di prostatite faticosa.

Nella decisione conta ovviamente il parere del medico, che darà al paziente il consiglio più adeguato nel singolo caso. Quando impotenza segue un trattamento di radioterapia è importante seguire una sana alimentazione e infermiere in radioterapia prostata molti infermiere in radioterapia prostata.

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In queste condizioni l'organismo ha bisogno di proteine, e di un buon apporto di energia, cioè di calorie. È quindi importante scegliere cibi quali carne, pesce, uova, formaggio, latte infermiere in radioterapia prostata, legumi, frutta secca.

Il medico comunque prima di iniziare il trattamento fornisce indicazioni precise su come mangiare, e a volte è anche possibile effettuare un colloquio con un dietista. Prima di iniziare il trattamento, è bene sgomberare il campo da ogni possibile dubbio o timore, rivolgendo al medico alcune domande a proposito della radioterapia e infermiere in radioterapia prostata suoi possibili effetti collaterali.

Ecco infermiere in radioterapia prostata diverse liste di domande utili, una sui possibili effetti collaterali e una sulla radioterapia in generale. Rendiamo il cancro sempre più curabile. Informati sul cancro Cos'è il cancro Guida ai tumori Guida ai tumori pediatrici Facciamo chiarezza Cos'è la ricerca sul cancro Glossario. Affronta la malattia Come affrontare la malattia Guida agli esami Guida alle terapie Storie infermiere in radioterapia prostata speranza Dopo la cura.

Cosa facciamo Come sosteniamo la ricerca Cosa finanziamo Come diffondiamo l'informazione scientifica. Traguardi raggiunti I bandi per i ricercatori.

Home page Radioterapia La radioterapia è un particolare tipo di terapia fisica che utilizza le radiazioni, in genere i raggi X, nella cura dei tumori. Ecco la guida al trattamento. Ultimo aggiornamento: 1 Prostatite cronica Tempo di lettura: 25 minuti.

Che cos'è la radioterapia? È lo specialista che ha il contatto più stretto con il paziente, poiché lo segue direttamente nelle sessioni giornaliere di terapia, ne predispone il corretto posizionamento all'inizio della seduta e lo sorveglia durante il trattamento; l' infermiere professionale : ha una preparazione specifica e collabora con il medico e con il tecnico radiologo nel seguire prostatite pazienti durante le visite e le sedute di terapia.

Prostatite la radioterapia esterna, e come funziona? Pur con alcune differenze fra una tecnica e infermiere in radioterapia prostata, in sintesi si procede in questo modo: per prima cosa si definisce il "bersaglio", cioè la posizione del tumore, con apposite indagini diagnostiche e ricostruzioni infermiere in radioterapia prostata in seguito, per proteggere le parti sane, si utilizzano apposite schermature personalizzate tramite lamelle, che si trovano all'interno dell'apparecchio; esse permettono quindi di dirigere il fascio di radiazioni nel modo voluto.

Alcune tecniche sono perfino in grado di "aggiustare il tiro" in base ai movimenti del respiro, in modo che anche il più infermiere in radioterapia prostata movimento del paziente non interferisca con il trattamento.

Quando si è sottoposti a radioterapia esterna si deve essere ricoverati in ospedale? Quali apparecchiature si utilizzano per la radioterapia esterna? La radioterapia esterna è dolorosa, infermiere in radioterapia prostata provoca disturbi? Come si realizza il piano di trattamento personalizzato? Per stabilirlo, il radioterapista prenderà in considerazione innanzitutto: il tipo di tumore localizzazioni e dimensioni eventuali pregressi trattamenti le condizioni generali di salute, eventuali malattie verificatesi in passato o infermiere in radioterapia prostata impotenza esempio diabete, ipertensione arteriosa, ecc Prove generali: la fase di "simulazione" del trattamento.

Come si svolge la seduta di radioterapia? È prevista qualche agevolazione per i trasposti parcheggio interno, navetta eccetera?

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Quanto durerà la cura complessivamente? Quanto durerà ogni seduta di radioterapia, e con che frequenza? Quale infermiere in radioterapia prostata di macchinario verrà utilizzato? Sarà necessario "marcare" la pelle con dei infermiere in radioterapia prostata Di che tipo? Saranno permanenti, o dopo un po' scompariranno? Saranno necessari particolari "sostegni", o maschere da posizionare sulla parte trattata?

Il personale mi vede e mi controlla in ogni momento durante la radioterapia? Come posso fare a chiamarli se avverto qualche cosa che non va? Risorse Infermieri.

Radioterapia

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Niguarda, e da qui è nata la voglia di scoprire quale fosse il ruolo dell infermiere infermiere in radioterapia prostata vi lavora. Dopo un periodo di internato Dopo un periodo di internato pre-laurea effettuato presso la Struttura, ho avuto modo di scoprire che l attività degli infermieri si svolge prevalentemente presso il Day Hospital e da qui ho tratto spunto per il titolo del mio lavoro.

La tesi è quindi suddivisa in due parti: la prima che illustra quanto descritto in letteratura, la seconda che descrive il Dipartimento Tecnologie Avanzate diagnostico terapeutiche dell A. Niguarda Ca Granda di Milano. Il Libro Bianco dell'oncologia Italiana 32 Infermiere in radioterapia prostata edizione pubblicato dall'associazione Italiana di Oncologia Medica AIOM ha fotografato la situazione italiana nel e mostra come infermiere in radioterapia prostata numero di nuovi casi di tumore maligno siano stati maschi e femminecon infermiere in radioterapia prostata numero di decessi pari a maschi e femmine.

Nella sua forma maligna, il cancro rappresenta la seconda causa di morte dopo le malattie cardiovascolari e la prima per la fascia di età anni. È in aumento progressivo su molti fronti, in particolare nella fascia di persone anziane e negli abitanti dei paesi in via di sviluppo.

Nel corso dell ultimo quinquennio, rispetto alla rilevazione precedente, la percentuale di sopravvivenza per il complesso dei tumori è migliorata di 7 punti negli uomini e di 6 punti nella donne. Il ricorso a trattamenti radioterapici per cura o palliazione impotenza patologie neoplastiche, e in alcuni casi infiammatorie o cronico-degenerative, nonché lo sviluppo di nuove tecniche radioterapiche, come la Brachiterapia LDR e HDR, Radioterapia metabolica, IORT, TBI, TSI, Radiochirurgia e Radioterapia stereotassica brain e body, Roentgen terapiahanno introdotto l infermiere infermiere in radioterapia prostata un mondo prettamente tecnico, che pochi anni or sono, vedeva protagonisti principali i tecnici di radioterapia e medici radioterapisti.

L infermiere si trova da un lato ad interagire quotidianamente con malati di cancro, e per cui gli si richiede una grande maturità e sensibilità, dall altro infermiere in radioterapia prostata avere a che fare con queste nuove tecniche radioterapiche speciali. Dovrà avere competenza nell assistenza 4. I tumori benigni sono formati da cellule che pur avendo una infermiere in radioterapia prostata capacità proliferativa, sono molto simili alle cellule normali, spesso circondati da una capsula fibrosa pertanto rimangono localizzati al tessuto di origine e non invadono i tessuti circostanti.

I tumori maligni hanno come caratteristica più tipica l invasività infermiere in radioterapia prostata la capacità di formare metastasi la diffusione dal luogo infermiere in radioterapia prostata hanno avuto origine ad altri distretti dell organismo. Nelle cellule neoplastiche sono perduti i meccanismi di regolazione della crescita e della capacità di differenziarsi e quindi di esprimere le caratteristiche del tessuto di origine.

I tumori indifferenziati o anaplastici e quindi poco somiglianti al tessuto da cui originano, sono più aggressivi nella crescita e nel comportamento clinico. Oltreché condurre a morte, il cancro è spesso causa di morbidità, dovuta a: 1 invasività locale, 2 metastasi in organi distanti; 3 effetti sistemici della malattia. All interno dell equipe sanitaria oncologica l infermiere riveste un ruolo importante nel valutare questi problemi e complicanze. Poiché molte persone associano il cancro con il dolore e la morte, l infermiere deve essere preparato a sostenere l assistito e i suoi familiari in tutti gli aspetti nei momenti critici, dal punto di vista fisico, emotivo, socio culturale e spirituale.

Il soggetto sottoposto ad indagine diagnostica Prostatite, di solito, è timoroso di fronte alle procedure stesse ed è ansioso riguardo ai possibili risultati. Incoraggia la persona e i familiari a comunicare, esprimere e discutere le preoccupazioni sui risultati degli esami e rinforza e chiarisce le informazioni fornite dal medico.

Responsabilità dell infemiere nell assistenza oncologica - sostenere che il cancro è una malattia cronica con un esacerbazione acuta, invece che sinonimo di morte e sofferenza - accertare il livello di conoscenze relative alla malattia, i trattamenti, le terapie.

L'EONS European Oncology Nursing Society in collaborazione con AIAO Associazione Infermieri Assistenza Oncologica ha elaborato i requisiti professionali per accreditare l'infermiere oncologico e emanato gli Standard for Advanced Practitioner of Cancer Nursing 30 : L infermiere: 1 è coinvolto nello sviluppo, nella pratica, e utilizzo della ricerca; 2 eroga e infermiere in radioterapia prostata l assistenza clinica ai malati e alle loro famiglie; 3 motiva i collaboratori al miglioramento dei risultati e promuove il superamento dei limiti nella pratica dell assistenza clinica oncologica; 4 stimola, progetta, pianifica e realizza il cambiamento in una Prostatite sistemica infermiere agente di cambiamento ; 5 elabora il processo decisionale e agisce nel rispetto dei principi etici e deontologici; 6 collabora con altri membri del gruppo di assistenza; 7 mette a disposizione la sua competenza e abilità, trasmettendo conoscenze al gruppo di assistenza 8.

Fin infermiere in radioterapia prostata loro scoperta, avvenuta circa un secolo fa, i raggi X hanno trovato sempre più vasta applicazione in medicina. La radioterapia, o terapia radiante, è una disciplina clinica che utilizza i raggi X a scopo terapeutico e non diagnostico come avviene, invece, nella radiologia tradizionale.

L INFERMIERE IN UN DAY HOSPITAL DI RADIOTERAPIA

Pertanto i tessuti più sensibili al trattamento sono quelli sottoposti a frequente divisione cellulare midollo osseo, tessuto linfatico, epitelio gastrico e gonadi, nonché i tumori ben ossigenati mentre i più radioresistenti sono quelli a crescita più lenta muscolo, cartilagine, tessuto connettivo.

Al fine di ridurre gli effetti acuti sui tessuti sani, infermiere in radioterapia prostata dose totale di radiazioni viene suddivisa in frazioni più o meno numerose, con frequenza giornaliera, per 5 giorni continuativi con un intervallo di due giorni, che serve per permettere il recupero dei tessuti sani limitrofi alla zona irradiata. Questo tipo di frazionamento della radiazione prostatite denominato frazionamento convenzionale e viene utilizzato per infermiere in radioterapia prostata i trattamenti standard.

La sorgente delle radiazioni proviene da una macchina chiamata acceleratore lineare, posta all esterno del corpo del malato. Non rende radioattivi. Il vantaggio della brachiterapia è quello di somministrare una dose elevata di radiazioni ad una regione di dimensioni limitate, risparmiando gli organi sani limitrofi e riducendo pertanto gli effetti collaterali acuti e le sequele tardive.

E' una tecnica particolarmente adatta all'irradiazione di strutture concave ed è anch'essa finalizzata a somministrare dosi sempre più elevate al tumore con un risparmio degli organi sani vicini. In questo modo è possibile somministrare la dose prescritta in seduta unica o in più sedute, con dosi infermiere in radioterapia prostata frazione più elevate rispetto al frazionamento convenzionale e quindi con un migliore effetto tumoricida.

E nata inizialmente per il trattamento delle lesioni cerebrali, ma utilizzata oggi anche per alcune patologie polmonari e intra infermiere in radioterapia prostata. Viene utilizzata per il infermiere in radioterapia prostata di lesioni maligne o benigne intracerebrali. La Gamma-knife è un apparecchio che contiene nella sua testata decine di sorgenti di raggi gamma che vengono utilizzate per l'irradiazione. Il trattamento viene eseguito in seduta unica dopo che il neurochirugo ha posizionato sul paziente un particolare casco solidale con le strutture craniche.

Con questo tipo di apparecchiatura è possibile utilizzare tecniche sia conformazionali che di IMRT, effettuando verifiche on line del posizionamento del paziente Modalità infermiere in radioterapia prostata attuazione della brachiterapia - brachiterapia interstiziale, in cui vengono posizionate apposite guide di metallo o di plastica direttamente all interno del tumore o molto vicino ad esso, generalmente in anestesia locale o generale. Una volta posizionate, le sorgenti erogano radiazioni per settimane o prostatite, a seconda del tempo di decadimento della sostanza radioattiva, e vengono lasciate in sede per infermiere in radioterapia prostata la vita del paziente.

Radioterapia

Una volta posizionato l applicatore, viene eseguita una radiografia per controllare il corretto posizionamento. Il materiale radioattivo viene introdotto nell'applicatore o nel catetere grazie al collegamento dello stesso con un sistema di after remote loading che permette di posizionare la sorgente radioattiva nel punto prescelto e per il tempo necessario alla corretta irradiazione.

Queste ultime riguardano: la preparazione e la manutenzione dello strumentario chirurgico generale destinato alle manovre interventive e dello strumentario specifico destinato all inserimento Prostatite sorgenti, secondo le indicazioni del medico oncologo infermiere in radioterapia prostata e del tecnico sanitario di radiologia medica; Il personale infermieristico operante nei reparti con stanze di infermiere in radioterapia prostata schermate, dovrà ricevere un addestramento specifico concernente: lo strumentario e infermiere in radioterapia prostata tecniche di brachiterapia; le norme generali di radioprotezione; gli infermieri saranno dotati di un piccolo dosimetro utilizzato per misurare il livello di radiazioni assorbite.

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Durante L isolamento provvedere al comfort del malato: fornire una dieta leggera, assicurare che il sistema di chiamata, l acqua, fazzoletti, oggetti personali di prima necessità, siano a Prostatite cronica facilmente raggiungibili.

Controllare spesso l assistito anche tramite il video Somministrare l eventuale terapia prescritta, solitamente analgesici, antidiarroici, ansiolitici, eventualmente anticoagulanti Valutare dolore e fatigue vedi paragrafi successivi A seconda del sito da trattare l infermiere adotterà accorgimenti e interventi adeguati infermiere in radioterapia prostata situazione, come anche il infermiere in radioterapia prostata dei parametri vitali e la saturazione.

Alla dimissione l infermiere fornirà informazioni circa l alimentazione, l attività fisica, l igiene, la cura della pelle, la terapia eventuale e fornirà i numeri di telefono da contattare nel caso compaiano delle complicanze tra cui anche comparsa di dolore eccessivo, rialzo della temperatura corporea, sanguinamento o altri disturbi.

L infermiere valuterà anche la necessità di una consulenza con lo psicologo o con il sessuologo in caso infermiere in radioterapia prostata interventi alla prostata il cui sintomo principale è l impotenza.

Gli attuali principi e procedure di limitazione delle dosi riescono ad ottenere, se correttamente applicati, la protezione della stragrande maggioranza dei lavoratori. Tale manuale è dedicato ai lavoratori esposti che operano nelle strutture sanitarie, andando incontro agli obblighi previsti oltre che dal D. Per quanto riguarda l informazione e formazione degli operatori secondo l art. L informazione e formazione degli operatori deve essere effettuata prima che questi siano esposti al rischio da radiazioni ionizzanti e deve prevedere adeguate istruzioni in merito a: Generalità sulle radiazioni ionizzanti Effetti delle radiazioni ionizzanti sull uomo - sorveglianza medica Principi fondamentali della radioprotezione e sorveglianza fisica - dosimetria Dispositivi prostatite sicurezza e mezzi di protezione Norme interne di radioprotezione e norme specifiche di impianto Rischi collegati con l infermiere in radioterapia prostata delle apparecchiature e delle sorgenti radiogene con particolare riferimento a quelle presenti presso la struttura Procedure di decontaminazione Norme di comportamento in caso di emergenza Il personale che opera in radioterapia quindi deve conoscere alcuni principi di radioprotezione.

Mentre i tecnici di radioterapia sono quelli che giornalmente erogano le dosi nei infermiere in radioterapia prostata di radioterapia, gli infermieri spesso lavorano in reparti di radioterapia che ospitano pazienti in isolamento durante una radioterapia metabolica o Prostatite cronica hanno eseguito il posizionamento di impianti o semi radioattivi o che eseguono un trattamento radioterapico giornaliero o infine sono in regime di ricovero per terapie di supporto.

Vi è dunque l obbligo per tutti tecnici, infermieri, medici e personale ausiliario di conoscere i principi di radioprotezione per salvaguardare se stessi, paziente e famigliari, ma per poter far anche a questi ultimi opera di educazione sanitaria 3. Quando questo avviene in particolare sull uomo, possono prodursi danni biologici, a volte di estrema gravità. La ionizzazione provoca la formazione di nuove entità chimiche capaci di modificare il contenuto della cellula stessa, tra cui il DNA.

Impotenza delle radiazioni sull organismo Possono essere di due tipi: somatici: danni infermiere in radioterapia prostata si osservano nell individuo impotenza genetici: danni prodotti alle cellule germinali e che si trasmettono ai discendenti.

Questi si dividono ulteriormente in: - stocastici: probabilistici. Del tipo del tutto o niente, qualunque sia la dose di esposizione Vi è una dose soglia oltre la quale si manifestano. Possono essere precoci dopo giorni o settimane o tardivi dopo mesi o anni Gli effetti somatici stocastici sono i più importanti dal punto di vista radioprotezionistico, in quanto si possono verificare anche a livelli di dose molto bassi.

Tra questi vi sono le neoplasie, come le leucemie e alcune forme di tumori solidi che hanno generalmente un tempo di latenza piuttosto lungo. Il tempo L ammontare dell esposizione ricevuta è direttamente proporzionale al tempo passato vicino alla sorgente radioattiva.

Gli infermieri devono minimizzare il tempo di esposizione vicino al paziente radioattivo durante le cure e, sulla porta della stanza, dovrebbe essere esposto il tempo infermiere in radioterapia prostata di contatto col paziente autorizzato sia per il personale che per i visitatori. Dow, In pratica : minore è il tempo di esposizione e lo stretto contatto tra il paziente e gli altri e minore è il rischio A tal fine l infermiere si occupa di: - Informare il malato prima della terapia e valutare la comprensione del paziente circa la necessità di tali limitazioni; - Provvedere a rifornire la stanza di tutto il necessario infermiere in radioterapia prostata dell inizio della terapia; - Interpellare infermiere in radioterapia prostata il malato attraverso i circuiti chiusi; - citofoni per anticipare i suoi bisogni, incoraggiarlo a comunicare qualsiasi problema; La distanza Più è grande la distanza tra il paziente e le altre persone, minore è la radiazione ricevuta; per una distanza raddoppiata il rischio è ridotto ad un quarto.

Particolare attenzione va rivolta verso l accesso a donne in gravidanza e bambini. Quando si è a contatto col paziente durante le cure, occorre infermiere in radioterapia prostata il più lontano possibile dalla sorgente radioattiva: per esempio stare vicino alla testiera del letto per rilevare i segni vitali ad un paziente con impianti radioattivi, parlargli dalla soglia della porta. Il rischio diminuisce a seconda dell energia della sorgente e lo spessore dello schermo.

Il personale che opera nella stanza del paziente in trattamento deve considerare che per spostare questi schermi potrebbe aumentare infermiere in radioterapia prostata tempo di permanenza nella stanza e quindi infermiere in radioterapia prostata esposizione.

Le urine e le feci rappresentano la via principe di infermiere in radioterapia prostata del radio farmaco. Il dosimetro è personale e infermiere in radioterapia prostata essere esposto secondo le indicazioni fornite dal Preposto generalmente sul petto o al polso o al dito ma in alcuni casi dove si lavora in fluoroscopia dovrebbe essere indossato al livello del collo perché la dose più alta viene ricevuta dalla testa b.

Non deve infermiere in radioterapia prostata scambiato né infermiere in radioterapia prostata ad altri e non deve essere utilizzato fuori dall ambito lavorativo c. Bisogna evitare di esporlo volontariamente a sorgenti di radiazioni ionizzanti; d.

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Conservarlo accuratamente: in particolare, non deve mai né venire a contatto di liquidi, né essere posto vicino a fonti di calore, né essere aperto o manomesso in alcun modo; e.

Consegnarlo, secondo la periodicità stabilita al Preposto o alla persona incaricata di effettuare regolarmente il cambio f. Gli operatori non possono lavorare al di fuori dei normali orari di lavoro senza autorizzazione del Direttore h.

Sottoporsi ai controlli ed infermiere in radioterapia prostata visite mediche preventive, periodiche e di chiusura i. Non fumare e non assumere cibi e bevande e non applicarsi cosmetici nei laboratori di ricerca e impotenza k.

Il personale dotato di dosimetro infermiere in radioterapia prostata nel caso di temporanea per periodi superiori a mesi o definitiva cessazione delle attività deve segnalare la E vietato, anche se per breve tempo, tenere effetti personali, generi commestibili e materiale infermiere in radioterapia prostata nei locali contrassegnati ; 3. I rifiuti radioattivi devono essere conservati nel "deposito rifiuti radioattivi", che deve essere segnalato con i dovuti contrassegni.

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L'accesso al "deposito rifiuti radioattivi" è concesso unicamente al personale autorizzato dal Direttore o dal Preposto; B. I rifiuti devono infermiere in radioterapia prostata consegnati alle ditte autorizzate del loro ritiro, nelle modalità indicate dalle stesse, infermiere in radioterapia prostata restando quanto sotto riportato; C.

I infermiere in radioterapia prostata radioattivi decaduti sono comunque da considerarsi rifiuti speciali ovvero infermiere in radioterapia prostata in relazione alla loro composizione e smaltiti di conseguenza Regolamento interno dell Ateneo pavese per la produzione, lo stoccaggio e lo smaltimento dei rifiuti speciali, tossici e nocivi, D. Deve essere conservato ed aggiornato un registro indicante il movimento dei rifiuti radioattivi di cui ai precedenti punti; il Direttore ed il Preposto verificheranno il corretto aggiornamento del registro.

Produrre la minor quantità di rifiuto radioattivo sia in termini infermiere in radioterapia prostata attività che di volume, compatibilmente con le esigenze di lavoro e di sicurezza; 2. Non versare negli scarichi comuni o in recipienti per la raccolta dei rifiuti non contaminati quelli potenzialmente radioattivi; 4.

Raccogliere i rifiuti radioattivi suddividendoli in base alle loro caratteristiche tempo di dimezzamento, grado di tossicità, stato chimico-fisico ecc. I rifiuti liquidi devono essere separati dai solidi; riporre questi ultimi in sacchetti di polietilene e conservarli in contenitori tali da evitare fuoriuscite del contenuto e irradiazione esterna.

I contenitori devono portare la etichettatura di materiale radioattivo e tutte le indicazione relative al contenuto: radionuclide, attività, data di fine riempimento del contenitore.

Se necessario schermare i contenitori; 6. Detenere in laboratorio i rifiuti radioattivi posti in contenitori adeguatamente schermati solo per il tempo strettamente necessario.

Lo stesso soggetto contaminato, con l'aiuto dei colleghi, che indosseranno camice, guanti e mascherina, se necessario, deve provvedere alla prima decontaminazione sul posto cercando di infermiere in radioterapia prostata il passaggio della contaminazione dall'esterno all'interno del corpo; il trasferimento della contaminazione dagli indumenti protettivi o dagli abiti a parti del corpo non contaminate; di contaminare i soccorritori. Pertanto 1. Tamponare con carta assorbente la zona della pelle o gli abiti Prostatite quali è avvenuto il versamento.

Porre attenzione Cura la prostatite non contaminare occhi, bocca e narici. Tagliare la ciocca di capelli eventualmente contaminata; non fare assolutamente lo shampoo.